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L'Università porta a Trieste la mostra itinerante Terremoti d'Italia

19 Settembre, 2022

     

L'Università degli Studi di Trieste porta nel capoluogo giuliano la mostra itinerante "Terremoti d’Italia", ideata dal Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, grazie a una collaborazione con la Protezione Civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste, l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS, LARES Italia (Unione nazionale laureati esperti in protezione civile) e Immaginario Scientifico.

Il percorso espositivo sarà visitabile dal 22 settembre all’8 ottobre 2022 al Trieste Convention Center in Porto Vecchio - Hall 27 - in occasione del Festival Trieste Next (22-24 settembre), della Notte dei Ricercatori (30 settembre) e della Barcolana (9 ottobre). Nel Friuli Venezia Giulia la mostra si arricchisce quindi di ulteriori collaborazioni e significati, legati a una regione che ancora oggi conserva vivo il ricordo del terremoto del 1976 e che da allora ha intessuto una fitta rete di azioni e sinergie per affrontare il rischio sismico e le sue conseguenze. L’evento ci invita a conoscere da vicino uno dei fenomeni che più interessano il territorio regionale e nazionale. Solo nel secolo scorso, in Italia, sono stati ben 60 i terremoti che hanno provocato gravi danni. Venti di questi hanno causato la morte di 120 mila persone, la devastazione di interi centri urbani e la paralisi delle attività produttive nelle aree colpite.

Negli ultimi cento anni abbiamo però imparato che dai terremoti possiamo difenderci: attraverso lo studio del fenomeno fisico, la memoria storica, la consapevolezza dei comportamenti da adottare e grazie al progresso tecnologico, che rende disponibili soluzioni e materiali sempre più efficaci per ridurre la vulnerabilità delle costruzioni. La mostra proporrà questi temi attraverso uno straordinario programma di conoscenza, approfondimento e sperimentazione al pubblico e soprattutto ai giovani, chiamati ad avere un ruolo attivo nella prevenzione. Il percorso espositivo parte da una descrizione del fenomeno sismico e dagli strumenti utilizzati per misurarne la forza per passare poi alla storia del nostro Paese legata ai terremoti, alla vulnerabilità delle città e delle costruzioni, agli accorgimenti per rendere più sicura la propria abitazione e ai comportamenti da adottare, arrivando poi ai due spettacolari simulatori, appositamente progettati per riprodurre il movimento sismico. I visitatori potranno così vivere in sicurezza l’esperienza del terremoto, osservandone direttamente e da vicino gli effetti. Semplicità di linguaggio, approccio multidisciplinare e metodo partecipativo sono le caratteristiche che rendono la mostra Terremoti d’Italia un efficace strumento per rendere il cittadino consapevole e responsabile sui rischi del fenomeno sismico e su come poterli affrontare.

ORARI:

Da lunedì a venerdì: 9- 13; 16 - 19

Sabato e domenica: 10-13; 16 -20

La mostra è aperta al pubblico e alle scuole (primarie e secondarie di I e di II grado).

Visite su prenotazione per le scuole da lunedì a venerdì alle ore 9, 10, 11 e 12, iscrizioni   qui    

Visite su prenotazione per il pubblico, iscrizioni  qui  - da lunedì a venerdì alle ore 16, 17 e 18; sabato e domenica alle ore 10, 11, 12, 16, 17, 18, 19.

Domenica 25 settembre la mostra non sarà visitabile per consentire al personale di votare.

L'accesso alla mostra è garantito solo presentandosi almeno 15 minuti prima dell'orario confermato nella prenotazione. Eventuali posti non utilizzati saranno messi a disposizione di chi effettua la prenotazione in loco.

È attivo un bus navetta gratuito in partenza davanti a piazza Unità 25 minuti prima delle visite, a disposizione di tutti i visitatori. La mattina, dal lunedì al venerdì, la priorità viene data alle scuole ma il servizio è comunque disponibile per tutti gli interessati. Nell'allegato sottostante si possono consultare gli orari del bus navetta.

Per informazioni:  divulgazione.scientifica@units.it