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Presentato a Roma il volume EUT dedicato a Giulio Regeni

08 Novembre, 2017

Sicurezza Accessibile.

La sicurezza sul lavoro dei ricercatori in zone a rischio geopolitico. Cos’è la normalità tra intelligence e terrorismo?

Presentato a Roma il volume dell'Università di Trieste dedicato a Giulio Regeni

Roma 25 ottobre 2017 - Viviamo in un’epoca di rilevanti cambiamenti a livello politico, economico e sociale, con equilibri che, rispetto al passato, stanno cambiando rapidamente. E nel mondo, le cose precipitano in modo davvero inquietante: guerre, diritti violati, persecuzioni, dittature più o meno dichiarate, califfati islamici, terrorismo diffuso, milioni di disperati che fuggono cercando una nuova casa, nuove imponenti migrazioni di massa globali, sfruttamenti di ogni tipo, diseguaglianze a ogni livello.

In questa situazione cosa fare per aiutare e proteggere chi dedica la propria vita alla ricerca e al lavoro in Paesi a rischio?

A fare questa domanda è Stefano Polli (Vice Direttore ANSA) nella prefazione del volume “La sicurezza sul lavoro dei ricercatori in zone a rischio geopolitico. Cos’è la normalità tra intelligence e terrorismo?”, curato da Giorgio Sclip (Curatore della collana “SicurezzAccessibile”, membro del Focal Point per l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, Università degli Studi di Trieste), edito da EUT Edizioni Università di Trieste. Un volume che raccoglie i contributi della giornata di studio “La sicurezza sul lavoro dei ricercatori in zone a rischio geopolitico” (Università degli Studi di Trieste) e che è dedicato alla memoria di Giulio Regeni, il ricercatore ucciso in Egitto nel 2016 mentre stava conducendo una ricerca sui sindacati indipendenti.

Sapere di potersi muovere in sicurezza, o sapere come muoversi in sicurezza è un punto cruciale e irrinunciabile per un ricercatore inviato in una zona a rischio, così come lo è anche per l’Ateneo per cui lavora.

Il volume è di fatto il primo strumento in Italia, e probabilmente in Europa, in grado di offrire un panorama del quadro di sicurezza, grazie al contributo di esperti di diversi settori. Il libro presenta quindi una questione non ancora adeguatamente analizzata, proponendo una connessione tra conoscenze e strategie già in possesso e abitualmente utilizzate da varie e diverse organizzazioni, ognuna delle quali ha proprie esperienze e punti vista.

Il volume è stato presentato a Roma, in una tavola rotonda presso la Sede della Regione Friuli Venezia Giulia in Piazza Colonna n. 355, a cui hanno preso parte per l’Università degli Studi di Trieste il Direttore Generale Maria Pia Turinetti di Priero, insieme al vice direttore dell'ANSA, Stefano Polli, e Maria Chiara Carrozza, scienziata e on. Camera dei Deputati.

Mercoledì 18 ottobre 2017 la presentazione è avvenuta in anteprima anche presso l’Università degli Studi di Trieste alla presenza del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Trieste Maurizio Fermeglia, Giovanni Marzini, Presidente regionale Corecom, Pierluigi Franco, Capo dell’ufficio di corrispondenza ANSA di Teheran e Fancesca Larese, Delegata del Rettore per la qualità degli ambienti e delle condizioni di lavoro, salute e sicurezza dei lavoratori.

Il volume è scaricabile al link: https://eut.units.it/dettaglio?query=JID=646