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Presentata la fase 'Call for proposals' di ESOF 2020

13 Marzo, 2019

Si è svolta oggi la conferenza stampa illustrativa dell’avvio della fase Call for proposals per il programma scientifico di ESOF 2020 a Trieste.

L’EuroScience Open Forum 2020 Trieste entra davvero nel vivo. Da oggi fino al 15 giugno 2019 sarà possibile inviare le proposte per la composizione del programma scientifico della manifestazione, che si svolgerà dal 5 al 9 luglio 2020 nel comprensorio del Porto Vecchio del capoluogo giuliano. Protagoniste e protagonisti del mondo della scienza e della tecnologia, dell’innovazione, dell’imprenditoria, della politica, della comunicazione e tutti coloro che vorranno portare idee, strategie e format innovativi sul rapporto tra scienza e società potranno presentare le loro idee attraverso il sito www.esof.eu.

Da esso si potrà accedere alla piattaforma in cui si trova il form predisposto per inviare la documentazione necessaria. I progetti dovranno ricadere in uno degli argomenti individuati per l’edizione 2020 e saranno selezionati da esperti internazionali.

 

I TEMI: DALL’INFORMATICA DEL FUTURO ALLA SOSTENIBILITA’

Sono nove le aree scientifiche scelte dall’organizzazione di ESOF2020 per la definizione del programma. Cominciando con “Blue Planet”, l’acqua come patrimonio di fondamentale

importanza per l’umanità, da conoscere e proteggere. Per proseguire con “I compute therefore I am”, ossia le sfide poste dall’intelligenza artificiale, dai big data, da computer sempre più veloci, potenti, ubiquitari, intelligenti e interattivi. Un terzo tema va sotto la denominazione “Science and society”, in cui si richiede di esplorare le interazioni tra il mondo della ricerca con altri campi del sapere, dall’etica alla filosofia alla giurisprudenza, e le sue influenze, ripercussioni, criticità nel quotidiano. “Breaking frontiers in science and knowledge” stimolerà invece la discussione sui territori più d’avanguardia verso cui si sta spingendo la ricerca. “Sustainable future” riguarda le tecnologie e strategie possibili per uno sviluppo equilibrato e per la salvaguardia dell’ambiente. “Nourishing the planet” ingloba temi diversi: dallo spreco del cibo agli alimenti sintetici. “Live long and prosper” fa riferimento a una medicina sempre più mirata, tecnologica, raffinata, personalizzata. “Science for policy/policy for science” affronta le questioni della diplomazia scientifica, delle politiche della ricerca, delle infrastrutture, del networking e delle problematiche di genere in ambito tecnico-scientifico. Infine “The Smart City” è focalizzato sulla città sostenibile del futuro.

 

MEDIA PARTNERSHIP CON LA RAI

L’apertura delle call for proposals coincide anche con l’annuncio ufficiale di un’importante

partnership tra ESOF2020 e la RAI che ha dato il patrocinio al Forum e che sarà media

partner della manifestazione attraverso Rai Friuli Venezia Giulia e altre strutture televisive

e radiofoniche. Il Servizio Pubblico, in particolare, racconterà ESOF2020 già durante i mesi di avvicinamento - e poi nel corso del Forum - con servizi nei Tg e nei Gr, e con approfondimenti curati dalla struttura di programmazione in lingua italiana e in lingua slovena, da Rai Radio3 e da Rai Cultura.

 

FREEDOM FOR SCIENCE, SCIENCE FOR FREEDOM: IL MOTTO DI ESOF2020

ESOF2020 farà tesoro della grande esperienza accumulata dal capoluogo giuliano già in epoca di guerra fredda come punto di riferimento mondiale della diplomazia scientifica.

L’evento riaffermerà anche il prerequisito indispensabile per lo sviluppo della scienza e dell’innovazione: la libera circolazione della conoscenza. Un principio alla base della rivoluzione scientifica del’600 che rappresenta uno dei tratti fondativi e distintivi dell’Europa moderna nonché uno dei contributi fondamentali del Vecchio Continente alla storia della civiltà. Con uno sguardo privilegiato verso i paesi dell’Europa centro-orientale e offrendo una fotografia aggiornata dei cambiamenti più significativi nella ricerca scientifica,

ESOF2020 sarà una piattaforma per il dialogo tra competenze e conoscenze diverse, unico approccio per affrontare con fiducia le sfide globali. L’impatto atteso è quello di far aumentare la consapevolezza sull’importanza di governare lo sviluppo in modo da tener conto sia dei suoi possibili effetti sull’ambiente, salute e sicurezza, sia delle implicazioni eticosociali dell’innovazione. L’obiettivo finale è rendere sempre più efficace la condivisione e la circolazione delle conoscenze scientifiche secondo gli ideali promossi dal movimento Open Science, anche attraverso il contributo dei singoli cittadini.

La cinque giorni del forum sarà arricchita, dal 27 giugno all’11 luglio 2020, dal Science in the city festival, un programma di eventi divulgativi aperti a tutti.