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"Passeggiate narraturistiche": iniziativa di turismo culturale a cui collaborano DiSU e Teatro Rossetti

Data evento: 
Da  12/07/202123/07/2021

 

Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Trieste sono gli ideatori e i promotori delle "Passeggiate Narraturistiche", due cicli di itinerari "open air" che si propongono di dare risalto alle potenzialità della bellezza e della storia di Trieste.

L’iniziativa partirà il 12 luglio: il primo narratour dal titolo “Sangue, santi, femmine e coltelli” (con repliche il 13, 14, 17 e 18)  partirà alle ore 19 dal Colle di San Giusto e per concludersi sul Molo Audace; il secondo narratour sarà dedicato agli Amanti infelici e verrà replicato dal 20 al 23 luglio con inizio alle 19 dal Molo Bersaglieri e conclusione alla Stazione Centrale.

«“Narraturismo”: potrebbe sembrare un bizzarro neologismo e invece…» spiegano Laura Pelaschiar e Paolo Quazzolo, docenti rispettivamente di Letteratura inglese e di Storia del Teatro all’Università di Trieste, che hanno curato i tour assieme al loro gruppo di ricerca. «Da un paio d’anni è attivo, presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste, un gruppo di ricerca ibrido (docenti e studenti) che si sta impegnando con passione nello studio e nell’invenzione di una nuova idea e di una nuova pratica del turismo letterario e culturale. Sono nati così i “letteraturisti” ed è nato così il “narraturismo”.

Si tratta di una nuova visione in cui i luoghi vengono letti o interpretati come fossero testi letterari che evocano storie, personaggi, atmosfere. Rispetto un tradizionale giro turistico, ove la guida illustra le bellezze storico-artistiche della città, letteraturisti e narratour operano in strade e luoghi che diventano spazi narrativi paragonabili a capitoli di un racconto o di uno script; sono palcoscenici naturali di storie e cronache realmente accadute (eventi e personaggi storici) e finzionali (ovvero presenti in opere di fiction letteraria). I Letteraturisti prediligono luoghi non presenti nei percorsi turistici tradizionali, ma possono anche presentare e parlare dei luoghi classici in maniera del tutto inedita. Il direttore del Teatro Stabile Paolo Valerio ha colto il potenziale performativo di questa idea e ha così voluto avviare la collaborazione».

Ai percorsi prenderanno dunque parte due attori del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia - Yuri D'Agostino e Zoe Pernici - che daranno vita ai dialoghi e agli interventi dei tanti personaggi che saranno evocati nel corso dei due “narratour” e sapranno far commuovere gli spettatori con le figure più romantiche, ma anche intrigarli, divertirli e magari spaventarli un po’ con i personaggi noir che popolano il primo ciclo di passeggiate. Sangue, santi, femmine e coltelli attraversa un percorso di luoghi suggestivi e carichi di mistero, tra i quali via della Cattedrale, l’Arco di Riccardo, la Chiesa dei Gesuiti.

A raccontare le storie saranno gli stessi protagonisti (schiave liberte, santi e martiri, spie, principi esiliati, monache recluse, assassini e le loro vittime) evocati dai racconti di Laura Pelaschiar e Paolo Quazzolo e richiamati in vita dagli attori. Amanti infelici, che si snoda dal Molo Bersaglieri, passando per Cavana, Piazza Verdi, Piazza Oberdan e altri luoghi, sino ad arrivare alla stazione Centrale, evoca trame e vicende di amori contrastati e tormenti del cuore dagli esiti spesso – ma non sempre – sciagurati. A raccontarli, insieme agli attori, saranno i laureati UniTS Sara Caretta, Enrica Milanese, Marta Maria Ricci e Alessandro Valenti. 

Informazioni: Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, tel 040.3593111 e SITO WEB