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Paolo Gasparini nominato "Rappresentante dei Clinici" all'EMA

18 Luglio, 2022

Il prof. Paolo Gasparini è stato nominato "Rappresentante dei Clinici" al Committee for Advanced Therapies (CAT) dell'European Medicine Agency (EMA).

Il prestigioso incarico si aggiunge a quelli di direttore vicario del Dipartimento Universitario Clinico di Scienze Mediche Chirurgiche e della Salute e di docente di Genetica all’Università di Trieste oltre che di direttore del Dipartimento dei Servizi di Diagnostica Avanzata e di direttore della Genetica Medica dell’Irccs Materno Infantile “Burlo Garofolo”.

La nomina al Comitato responsabile della valutazione della qualità, della sicurezza e dell'efficacia dei medicinali per terapie avanzate, che comporterà anche la supervisione degli sviluppi scientifici nel campo, è arrivata dopo una selezione tra vari candidati provenienti dai diversi Paesi dell’Unione Europea.

Frutto anche del grande lavoro svolto presso le due istituzioni triestine, la nomina è stata accolta con soddisfazione sia a UniTS, sia all’Irccs.

«Nomine così prestigiose come quella del professor Gasparini, a cui vanno le mie più sincere congratulazioni, donano lustro anche alle istituzioni dove la professionalità ha potuto maturare ai massimi livelli – ha sottolineato il rettore dell’Università degli Studi di Trieste, Roberto Di Lenarda – siamo certi che questa nuova importante esperienza all’Ema arricchirà ulteriormente di esperienze e competenze sia il nostro ateneo che il Burlo Garofolo».

Il direttore generale dell’Irccs, Stefano Dorbolò, ha espresso i propri «Complimenti al professor Paolo Gasparini per questa nuova e prestigiosa nomina che costituisce ulteriore riconoscimento alla sua carriera professionale e qualifica al contempo l'attività svolta dal nostro Istituto grazie anche alla consolidata collaborazione con l’Università degli Studi di Trieste nello svolgimento sinergico di progetti e programmi di ricerca comuni».

Nell’accogliere il nuovo incarico, Paolo Gasparini ha affermato: «Provo una grande soddisfazione per questa scelta fatta dalla Commissione Europea tra i candidati provenienti da tutta Europa. Certamente premia il lavoro fatto in tutti questi anni con una squadra di giovani e validissimi collaboratori. Mi impegnerò in particolare nel facilitare lo sviluppo delle terapie innovative per le malattie rare di cui ci occupiamo da sempre».