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Mi piace se ti muovi: la biomeccanica davinciana del movimento applicata allo sport

Data evento: 
Da  31/01/202031/01/2020

Mi piace se ti muovi: la biomeccanica davinciana del movimento applicata allo sport
Sesto incontro dell’iniziativa “Caffè corretto Scienza”

Teatro Miela, piazza Duca degli Abruzzi 3, Trieste
31 gennaio 2020

Caffè corretto Scienza è un progetto di divulgazione scientifica ideato dall’Università di Trieste, Dipartimento Clinico di Scienze mediche, chirurgiche e della salute, e finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. ll progetto è un ampliamento dei Caffè scientifici e letterari che l’Università di Trieste da anni organizza nei caffè storici: conversazioni informali tra studiosi ed esperti, in cui si affrontano argomenti di forte attualità con un approccio multidisciplinare.

L’iniziativa prevede sei incontri nel Friuli Venezia Giulia nella fascia oraria dalle 18 alle 20, i quali sono stati ideati per affrontare tematiche controverse di natura medica, di particolare impatto sociale, in modo non convenzionale e partecipativo grazie al dialogo tra due o più relatori, sia di area medico-scientifica che umanistica. A collegare gli incontri e le diverse tematiche sarà il genio eclettico di Leonardo da Vinci, nel quinto centenario della sua morte. Gli incontri saranno aperti al pubblico, che avrà la possibilità di partecipare alla discussione anche attraverso la compilazione di un questionario online, secondo le modalità della Citizen Science.

Il sesto incontro, dal titolo “Mi piace se ti muovi: la biomeccanica davinciana del movimento applicata allo sport”, si terrà a Trieste venerdì 31 gennaio 2020 dalle 18 alle 20, presso il Teatro Miela a Trieste, in piazza Duca degli Abruzzi 3. La tematica affrontata nel corso della serata sarà la scienza applicata all’attività sportiva. I saluti iniziali verranno portati da Matteo Biasotto, responsabile scientifico del progetto, e dai  rappresentanti dell’amministrazione locale. Lo sport consente all’essere umano di sviluppare e mantenere fondamentali capacità di interazione con tutto ciò che lo circonda e aiuta a formare carattere e consapevolezza di sé. Nel corso dei secoli la scienza applicata all’attività sportiva si è evoluta sempre di più, ma quali sono i limiti del corpo umano? Quanto è lecito ed etico spingere la macchina umana al fine di massimizzare le prestazioni sportive? Il professor Piero Volpi, specialista in Ortopedia e Traumatologia e Medicina dello Sport e noto al pubblico per essere responsabile del Settore Medico della squadra F.C. Internazionale, parlerà della sua lunga esperienza negli aspetti traumatici nello sport professionistico e amatoriale. Quanto conta la predisposizione fisica al fine di raggiungere delle prestazioni eccezionali e quanto è frutto di adattamento? Il professor Piero Paolo Battaglini, docente di fisiologia dell’Università di Trieste, descriverà al pubblico la fisiologia del movimento e dell’adattamento del sistema muscolo-scheletrico all’attività sportiva. Una componente fondamentale nella gestione del corpo di un atleta che ha subito notevoli cambiamenti nei secoli è senza dubbio l’alimentazione, come verrà spiegato dal gastronomo Leonardo Romanelli. Nel corso della serata ci collegheremo con l’ex nuotatore e campione olimpionico Massimiliano Rosolino, che ci porterà lo straordinario punto di vista di un atleta che è riuscito a massimizzare le proprie prestazioni sportive. Moderatore della serata sarà l’allenatore e dottore in Scienze Motorie Maurizio Zorba, che collegherà le varie tematiche alla figura di Leonardo Da Vinci, in quanto espressione non solo della propria epoca, ma anche riferimento per un moderno concetto di competenza motorio-sportiva, in cui scienza e umanità si ritrovano alleate. Partendo dalla biomeccanica davinciana parleremo quindi di sport, allenamento, prestazioni, possibilità e limiti. L’introduzione semiseria alla serata e l’invito al pubblico a rispondere ad un questionario on line saranno saranno condotti da i “Topi da laboratorio”, gruppo di ricercatori/attori coadiuvati da Bonawentura/Teatro Miela (che collabora nell’organizzazione della parte teatrale) contribuendo così ad avvicinare il pubblico ai relatori e agli argomenti trattati.

I relatori

Piero Volpi è laureato in Medicina e specialista in Ortopedia e Traumatologia  e Medicina dello Sport. Attualmente ricopre il ruolo di Responsabile Unità Operativa di Chirurgia del Ginocchio e di Traumatologia dello Sport all’Humanitas Research Hospital di Milano, ed è responsabile del Settore Medico F.C. Internazionale. Relatore a numerosi congressi nazionali e internazionali. È stato componente della Commissione Medica dell’UEFA, della Commissione Antidoping della FIGC e ha rivestito cariche prestigiose in numerose società mediche e scientifiche nell’ambito della traumatologia dello sport. È autore di circa 300 pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali e internazionali.

Massimiliano Rosolino è nato a Napoli nel 1978, dove inizia la carriera di nuotatore. Il suo palmares vanta 4 medaglie olimpiche, 15 medaglie mondiali e 41 medaglie continentali, numeri che lo rendono uno dei più forti nuotatori italiani di tutti i tempi. E’ stato campione olimpico a Sydney nel 2000 e mondiale a Fukuoka nel 2001 nei 200 metri misti. Dopo aver concluso l’attività agonistica, ha iniziato e sta proseguendo una carriera nei media.

Maurizio Zorba è diplomato in educazione fisica e dottore in Scienze motorie. Preparatore atletico e allenatore di base, è docente di Teoria e metodologia dell’allenamento ai corsi per allenatori di base della FIGC e professore a contratto presso il corso di laurea in Scienze motorie dell’Università degli Studi di Udine. È componente della Commissione nazionale dell’attività di base del settore giovanile e scolastico della FIGC; è inoltre vicepresidente regionale dell’AIPAC (Associazione Italiana Preparatori Atletici Calcio) del Friuli Venezia Giulia.

Leonardo Romanelli è nato a Firenze ed è un gastronomo, giornalista e sommelier. La sua prima professione è stata quella di cuoco, poi integrata con quella di docente di scuola alberghiera e insegnante ai corsi di sommellerie e ai corsi universitari di comunicazione. Ha collaborato con numerose riviste del settore tra le quali Slow Food e Slowine, la guida Osterie d'Italia, con L'Espresso per la guida Ristoranti d'Italia e con Gambero Rosso per la guida Vini d'Italia. Ha partecipato a diverse trasmissioni televisive in qualità di critico gastronomico. A partire dal 2008 è direttore artistico della Biennale Enogastronomica di Firenze.

Piero Paolo Battaglini è nato a Firenze e si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Catania, per poi trasferirsi a Bologna ed iniziare l’attività di ricerca nell’ambito delle neuroscienze e della neurobiologia. Ha contribuito a importanti ricerche nell’ambito della neuroanatomia, tra cui la scoperta e la descrizione di nuovi tipi di neuroni. Nel 1998 diventa prima professore associato e poi ordinario di Fisiologia presso l’Università di Trieste. Ha iniziato una nuova linea di ricerca basata su Brain Computer Interfaces e Neurofeedback, al fine di sviluppare nuove strategie volte a consentire la comunicazione interpersonale con la sola attività elettrica cerebrale. È responsabile del Centro BRAIN e Direttore della Scuola di Dottorato in Neuroscienze e Scienze Cognitive dell’Università di Trieste.

I “Topi da laboratorio” sono una compagnia di giovani attori e ricercatori scientifici formatasi al Talent Show internazionale di divulgazione scientifica FameLab e che fin dai suoi esordi collabora con Bonawentura/Teatro Miela.

Caffè corretto Scienza è un’iniziativa di divulgazione scientifica aperta al pubblico organizzata dall’Università degli Studi di Trieste e finanziata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in partenariato con Comune di Pordenone, Comune di Sacile, International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (ICGEB), Associazione Nazionale Volontari Lotta contro i Tumori (ANVOLT), Immaginario Scientifico e con la collaborazione organizzativa e artistica di Bonawentura/Teatro Miela. È un progetto di Trieste Città della Conoscenza, la rete che unisce le realtà delle ricerca triestina e promuove il dialogo fra scienza e cittadinanza.

Per i dettagli e il calendario completo degli appuntamenti consultare il programma su

www.miela.it