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MappinNA, neografia dell’urbana esperienza

Data evento: 
Da  15/04/201815/04/2018

MAPPE DEL FUTURO tra immaginazione e realtà

dialoghi fra discipline 2018/2019

Domenica 15 aprile, ore 11

MappiNa, neografia dell’urbana esperienza

Ilaria Vitellio

“Ricognizioni”, è il titolo del ciclo di appuntamenti presente nell’articolato progetto “Mappe del futuro tra immaginazione e realtà, dialoghi fra discipline” promosso e organizzato da Stazione Rogers in collaborazione con l’Università degli Studi di Trieste e sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

Mappe del futuro, nei matinée domenicali delle ore 11 che da anni scandiscono l’attività di Stazione Rogers, fa spazio al dialogo con figure eccellenti, percorsi umani ed intellettuali di particolare intensità, proponendo incontri di riflessione e autoriflessione: “ricognizioni” nel presente in cui l’avvenire, il “futuro”, è anche dipendente dalla coscienza, dalla comprensione, dalla passione e dalla compassione.

Il primo appuntamento “MappinNA, neografia dell’urbana esperienza” è affidato all’urban planner e civic hacker napoletana Ilaria Vitellio, che si occupa di strumenti di governo del territorio e di politiche urbane con particolare attenzione ai temi della costruzione multiattoriale di processi di rigenerazione urbana.

MappiNa è una piattaforma di collaborative mapping che realizza una diversa immagine culturale delle città attraverso il contributo, critico ed operativo, dei suoi abitanti. Sorta a Napoli alla fine del 2013 stimola i cittadini a guardare la propria città fuori dalle immagini stereotipate e a raccontarla attraverso l’esperienza quotidiana. Permette di georeferenziare foto, video, suoni e testi e contribuire alla costruzione di una varietà di mappe fondate su quella cultura urbana che si esprime nella street art, nei giochi in strada, negli incontri inaspettati, nelle pratiche di uso degli spazi pubblici, negli arredi urbani autoprodotti per rendere comoda la città (Mappa dei Luoghi), nei suoni e nelle parole ascoltate per strada (Mappa dei Suoni), nei suoi spazi incerti e immobili abbandonati (Mappa Abbandoni) e nelle possibilità di riutilizzo anche temporaneo (Mappa delle Idee), nella varietà degli operatori che producono cultura e nella moltitudine di eventi che la diffondono (Mappa degli Attori ed Eventi).

L’obiettivo è di comporre una mappa che sia una narrazione collettiva, che apra ad un diverso sguardo, promuova un turismo community based e sia una occasione dove sperimentare modi alternativi di attraversare e di trasformare la città.

 

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