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Laureati dell'Università di Trieste. Rapporto AlmaLaurea 2016

02 Maggio, 2016

Anche quest’anno l’indagine AlmaLaurea presenta l’Università di Trieste come tra le migliori in Italia, distinguendosi sia nel profilo dei laureati che per il successo nel mercato del lavoro.

I laureati 2015 dell’Università di Trieste coinvolti nel XVIII Profilo dei laureati sono 3.200, distinti tra lauree di primo livello, magistrali biennali e a ciclo unico.

Considerando la provenienza geografica e il background formativo, per Units il 34% dei laureati proviene da fuori regione; in particolare è il 32% tra i triennali e il 41% tra i magistrali biennali, evidenziando l’attrattività dell’Ateneo a livello nazionale. Inoltre, UniTs presenta una quota di laureati di cittadinanza estera complessivamente pari al 6%, dato quest’ultimo quasi doppio rispetto alla media nazionale del 3,4%, evidenziando un elevato grado di internazionalizzazione.

I nostri laureati si laureano prima rispetto la media nazionale, ed in particolare per le magistrali hanno molte più opportunità di fare un tirocinio durante il percorso universitario rispetto ai laureati di altri Atenei. Ad esempio, per le magistrali biennali il 67% degli studenti fa un tirocinio, contro una media nazionale del 57%.

Ottimi sono anche i risultati in termini di internazionalizzazione del curriculum. Il 14% degli studenti delle triennali fa una esperienza di mobilità internazionale in altre università europee ed extraeuropee, anche in questo caso un valore doppio rispetto una media italiana del 7%. Anche per le magistrali i dati legati all’internazionalizzazione sono più elevati rispetto la media.

Infine, molto elevata è la soddisfazione sul rapporto con il corpo docente (84% si dichiara soddisfatto), sui servizi della biblioteca e sulle infrastrutture.

Per quanto riguarda la condizione occupazionale, i dati sono estremamente positivi. Ad un anno dal titolo magistrale il 75% dei laureati ha trovato lavoro, contro una media nazionale del 70%. A cinque anni l’occupazione sale al 87%, anche in questo caso un valore superiore alla media nazionale dell’84%. Anche le retribuzioni sono più elevate. A cinque anni dalla laurea, un laureato Units ha una retribuzione netta di 1445€ rispetto i 1338€ della media nazionale.

Il Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Fermeglia, evidenzia come “i risultati che riusciamo ad ottenere ogni anno, malgrado la crisi economica, sono il frutto di una strategia di Ateneo che ha sempre puntato su una ricerca di alto livello sia a livello nazionale e internazionale, che si trasferisce sulla qualità della didattica nei corsi di laurea e post laurea. I nostri laureati sono riconosciuti dalle imprese e dalle istituzioni per la loro preparazione e per la loro apertura internazionale e, come evidenziato nel rapporto Almalaurea, il mercato del lavoro li premia”.  Il Delegato del Rettore all’Orientamento in Entrata e in Uscita – Job Placement, Prof.ssa Donata Vianelli, sottolinea che “negli ultimi anni l’investimento sui servizi di orientamento in uscita è stato molto elevato: sono stati aumentati e rafforzati i contatti non solo con le imprese regionali ma anche con importanti imprese operanti su tutto il territorio nazionale. Ma soprattutto, si è investito per offrire servizi di orientamento al lavoro anche durante il percorso universitario, in modo da creare quelle soft skills che sono poi richieste dalle imprese e distinguono i nostri laureati quando entrano in contatto con il mondo del lavoro”.

Alcuni dati significativi:

> Condizione occupazionale: alta percentuale triennali prosegue gli studi (57% contro 55% media nazionale).> Tasso occupazionale di chi non prosegue è 72% contro 67% nazionale> Sulle magistrali UniTs ampiamente sopra la media nazionale: ad un anno 75% contro il 70% e a 5 anni 87% contro 84%.> Anche il guadagno individuale del laureato è più alto della medi anazionale> La stabilità lavorativa è leggermente inferiore alla media nazionale a 5 anni anche per effetto della crisi, ma ad un anno UniTs risulta sopra la media.