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Il pianeta delle donne

Data evento: 
Da  22/09/201822/09/2018

Rime repliche della commedia “il pianeta delle donne”, per il testo e la regia di Giorgio Amodeo, nuova produzione della compagnia teatrale del CRUT – Università di Trieste.

Dopo l’esordio avvenuto lo scorso 10 giugno, nella Sala Convegni della casa dello studente E3 dell’Ardiss, la Compagnia teatrale del CRUT – Università di Trieste ha calendarizzato alcune repliche della commedia “Il Pianeta delle Donne”, nuova produzione per la stagione teatrale 2018/2019.

La prima rappresentazione avrà luogo il 22 settembre al teatro “V. Nazor” di Lussinpiccolo (Croazia), su invito della locale Comunità degli Italiani. Successivamente la commedia sarà messa in scena il 5 ottobre a Salsomaggiore Terme (Parma), nell’ambito della ventesima edizione di “Proscenio Aggettante”, Festival nazionale di Teatro Sociale organizzato dalla FITeL (Federazione Italiana Tempo Libero).

Domenica 21 ottobre la commedia sarà replicata al teatro comunale “Giuseppe Verdi” di Muggia, grazie all’invito del locale Comune, mentre sabato 3 novembre la commedia sarà presentata a Tiezzo (Pordenone), nella Sala Enel di via Piave n. 1.

Nel testo della commedia, scritta e diretta dal regista e attore teatrale Giorgio Amodeo, si fantastica che in un prossimo futuro, forse nemmeno troppo lontano, tutte le mansioni lavorative più faticose verranno prese in carico dalle macchine, mentre la genetica e la clonazione consentiranno all’umanità di programmare con sicurezza ogni nuova nascita. In questa situazione la figura maschile risulterebbe quindi apparentemente superflua per la continuazione della specie umana. Il nostro pianeta potrà perciò un giorno essere popolato quasi interamente da donne che vivrebbero così in un mondo, apparentemente idilliaco, nel quale poter ricordare con ironia e sarcasmo i tempi andati, quando i poveri maschi, ormai definitivamente estinti, non riuscivano proprio a nascondere tutti i loro difetti e le loro incapacità.

Lo spettacolo, rifacendosi ai più classici testi di fantascienza teatrale, immagina una nuova futura realtà, interamente gestita dal sesso femminile, dove la figura del maschio estinto, che viene comicamente tratteggiata dalle donne, è quella di un animale inetto che è autonomamente scomparso dalla faccia della terra semplicemente perché non è stato capace di seguire l’evoluzione della specie. Com’è però evidente, anche un pianeta quasi interamente abitato dalle donne non può essere perfetto e non potranno che accadere degli avvenimenti imprevisti. Nel finale non manca un visionario rimando ad un celeberrimo film.

I personaggi ed i relativi interpreti sono l’ausiliaria (Alice Ursic), Francesco (Francesco Facca), la direttrice (Mariacristina Fedele), la segretaria (Anna Corrente), la psicologa (Olivia Giannini) e la dottoressa (Erica Cappello). È atteso inoltre il prossimo debutto in compagnia di Monica Delle Donne, giovane attrice che ha frequentato il laboratorio teatrale tenuto da gennaio a maggio dal regista Giorgio Amodeo. Le scene sono di Livio Medeotti, i costumi di Flavia Contento, la grafica di Leonardo Di Rocco, le foto di Daniela Grison, mentre aiuto regista è Tullio Grilli.

La Compagnia teatrale del CRUT – Università di Trieste è un gruppo amatoriale che ha già ottenuto lusinghieri riconoscimenti in tutta Italia con le proprie produzioni teatrali, tra le quali ricordiamo: “Non ti conosco più” di A. De Benedetti (2008), “Spirito Allegro” di N. Coward (2009), “Il trionfo dell’amore” di P. de Marivaux (2010), “Il locandiere” da C. Goldoni (2011), “La cassetta” da Plauto (2012), “Il berretto a sonagli” di L. Pirandello (2013), “La Venexiana” di Anonimo del ‘500 (2014), “Il sistema Ribadier” di G. Feydeau (2015), “La cicogna si diverte” di André Roussin (2016), “La signora è volata in cielo” di G. Amodeo (2017).