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Giorno della Memoria – UniTS si tinge di rosso per onorare le vittime dell’Olocausto

26 Gennaio, 2022

L'Università di Trieste si unisce alle celebrazioni del Giorno della Memoria per commemorare le vittime dell’Olocausto e delle persecuzioni nazifasciste.

La data del 27 gennaio ricorda la giornata del 1945 in cui le truppe sovietiche della 60ª Armata arrivarono per prime nella città polacca di Oświęcim (in tedesco Auschwitz), scoprendo l’omonimo campo di concentramento e liberandone i pochi superstiti.  Da quel giorno il mondo intero scoprì le atrocità compiute dal nazismo.

A partire dal 2005, grazie a una risoluzione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il Giorno della Memoria è diventato una ricorrenza internazionale affinché le generazioni successive a quelle che vissero le atrocità dell'Olocausto tengano viva la fiaccola della memoria e sostengano la causa dei diritti umani.

Vogliamo ricordare in particolare i tanti bambini imprigionati e scomparsi nei campi di concentramento (ad Auschwitz si stima che ne morirono più di 3mila, a Buchenwald 904 erano detenuti nel momento della liberazione) con la commovente poesia che Joyce Lussu dedicò loro “Un paio di scarpette rosse”.

C’è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica
"Schulze Monaco”.
C’è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
a Buchenwald
erano di un bambino di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l’eternità
perché i piedini dei bambini morti non crescono.
C’è un paio di scarpette rosse
a Buchenwald
quasi nuove
perché i piedini dei bambini morti
non consumano le suole

Ispirandosi a queste parole l’Università di Trieste, in occasione del Giorno della Memoria, tinge di rosso la sua facciata il 26 e 27 gennaio