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Fisica quantistica nello Spazio: su Nature Communication Physics lo studio di Angelo Bassi

07 Luglio, 2021

Pubblicato oggi su Nature Communication Physics l’articolo “Testing the foundation of quantum physics in space via Interferometric and non-interferometric experiments with mesoscopic nanoparticles” di Angelo Bassi (UniTs), H. Ulbricht (UoS), M. Carlesso (UniTs) e M. Paternostro (QUB) https://www.nature.com/articles/s42005-021-00656-7 

Si tratta di un importante studio di fattibilità sulla possibilità di verificare nello Spazio i confini della fisica quantistica. Un tema di assoluta attualità.

L'Agenzia spaziale europea ha infatti recentemente pubblicato il rapporto Voyage 2050 che declina le linee guida dell’Agenzia per il Programma di Scienze Spaziali fino al 2050. Si tratta di un nuovo piano a lungo termine che fissa le priorità europee in materia di scienze spaziali per i decenni a venire. Per la prima volta in questo contesto, i fondamenti della meccanica quantistica sono inclusi nella discussione sulle priorità scientifiche dei programmi spaziali, prevedendo la possibilità di realizzare nello Spazio esperimenti per verificare il principio di sovrapposizione della Meccanica quantistica e del collasso della funzione d’onda.

Il progetto H2020 TEQ, finanziato dalla Commissione Europea e coordinato dal prof. Bassi del Dipartimento di Fisica, opera già in questo contesto, sviluppando nuovi modelli teorici e realizzando verifiche sperimentali del principio di sovrapposizione quantistica su oggetti via via più macroscopici. Tuttavia, questi esperimenti, condotti sulla Terra, sono intrinsecamente limitati dalle dimensioni degli oggetti le cui proprietà quantistiche devono essere testate.

È qui che entra in gioco lo Spazio. Questo, infatti, offre un'arena potenzialmente attraente per la creazione e la verifica delle proprietà quantistiche di oggetti macroscopici oltre le capacità terrestri.