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Caffè delle Scienze e delle Lettere: primo appuntamento del 2017

Data evento: 
Da  08/02/201708/02/2017

Mercoledì 8 febbraio il primo appuntamento del 2017 con il Caffè delle Scienze e delle Lettere

I Caffè delle Scienze, che l’Università degli Studi di Trieste organizza da quattordici anni a cura del Dipartimento di Scienze della Vita, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica sperimentale (OGS), a partire dal 2016 si sono aperti alle discipline umanistiche, giuridiche, sociali ed economiche con la partecipazione del Dipartimento di Studi Umanistici.
L’interdisciplinarità è un valore particolarmente importante per l’Ateneo triestino. L’Università di Trieste si trova infatti in una città conosciuta nel mondo non solo per la densità di istituzioni scientifiche, ma anche per i suoi scrittori e per una storia che intreccia servizi economici e assicurativi, traffici portuali e tradizioni multiculturali.
Sono nati così i Caffè delle Scienze e delle Lettere, conversazioni informali tra ricercatori, ricercatrici e pubblico che hanno per oggetto gli argomenti scientifici più diversi. La cornice è fornita dai caffè storici di Trieste: il Caffè San Marco e il Caffè Tommaseo. Al pubblico non sono richieste particolari competenze, ma solo una certa dose di curiosità. L’obiettivo è quello di continuare e rafforzare il dialogo tra l’Università e la cittadinanza. L’iniziativa conferma l’attenzione dell’Ateneo nei confronti della comunicazione e della divulgazione della ricerca.

Mercoledì 8 febbraio, a partire dalle 17.30, Fabio Pagan, biologo e giornalista scientifico, e l’astronomo Giovanni Vladilo, laureatosi in fisica con Margherita Hack, accompagneranno il pubblico in un viaggio che parte dalle origini della vita sul pianeta Terra e arriva fino alla più recente ricerca di forme di vita sui pianeti extrasolari.

Hanno 3 miliardi e mezzo di anni le più antiche tracce fossili di vita trovate sulla Terra all’interno di rocce dell’Australia e della Groenlandia. Questo vuol dire che appena un miliardo di anni dopo la nascita del nostro pianeta e del sistema solare era già iniziata la storia evolutiva della vita. Ma dove si sono assemblate le prime molecole organiche? Nell’atmosfera primordiale o nelle sorgenti idrotermali degli abissi oceanici? O magari sono arrivate dallo spazio all’interno di meteoriti e comete? E perché non pensare allora che forme di vita elementare si siano formate anche nel permafrost marziano o nell’oceano esistente sotto la crosta ghiacciata che ricopre Europa, la misteriosa luna di Giove? Ma da quando, più di vent’anni or sono, è stato scoperto il primo pianeta extrasolare, la ricerca di ambienti favorevoli alla vita si è ormai spostata anche alle altre stelle. Una piccola frazione dei 3500 pianeti extrasolari di cui si è fino ad ora accertata l’esistenza potrebbe trovarsi all’interno di quella “fascia di abitabilità” compatibile con la vita quale noi la conosciamo. Tutte queste ricerche fanno parte dell’astrobiologia, una disciplina che coinvolge biochimici e genetisti, geologi e oceanografi, astrofisici e radioastronomi.
 

I relatori:
Biologo di formazione e giornalista scientifico di professione, Fabio Pagan è stato redattore del quotidiano "Il Piccolo" (sul quale scrive di scienza, tecnologia e fantascienza da 50 anni), collabora alla RAI (è stato conduttore della trasmissione “Radio3 Scienza”), ha lavorato nell’ufficio stampa del Centro internazionale di fisica teorica  e nel 1993 è stato uno dei promotori del Master in comunicazione della scienza della SISSA, di cui è stato docente e vicedirettore. Fa parte del direttivo dell’Unione Giornalisti Italiani Scientifici (UGIS) ed è membro della ISSOL - The International Society for the Study of the Origin of Life. Nel dicembre scorso un asteroide tra Marte e Giove è stato denominato “7055 Fabiopagan”.

Giovanni Vladilo si è laureato in fisica a Trieste con Margherita Hack. Ricopre il ruolo di astronomo associato presso l'INAF - Osservatorio Astronomico di Trieste. Si occupa di abbondanze chimiche e polveri interstellari in galassie locali e primordiali e, più recentemente, di ambienti abitabili nell’Universo. Tiene un corso su Pianeti e Astrobiologia nell'ambito della laurea magistrale in fisica presso l'Università degli Studi di Trieste. È attualmente vicepresidente della Società Italiana di Astrobiologia. È stato membro di svariati comitati scientifici internazionali. Ha al suo attivo oltre 170 pubblicazioni scientifiche.

Tutti gli incontri del Caffè delle Scienze e delle Lettere sono gratuiti.

Per informazioni:
Università degli Studi di Trieste

Dipartimento di Scienze della Vita
avian@units.it
battagli@units.it

Dipartimento di Studi Umanistici
quazzolo@units.it

 

 

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