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Caffè delle Lettere

Data evento: 
Da  20/02/202020/02/2020

Giovedì 20 febbraio 2020 riprende a Trieste il Caffè delle Lettere, dedicato al tema del “viaggio” inteso come metafora di vita o come percorso curativo, in ambito artistico e letterario, ma anche come esperienza di studio, nel corso di una ricerca scientifica.

Dalle ore 17.30, Giorgio Porcelli, docente di Sociologia dei Processi culturali e comunicativi dell’Università di Trieste, aprirà l’incontro con un intervento dal titolo “Il viaggio che cura”. Nel mondo occidentale la dimensione curativa dell’esperienza del viaggiare fu centrale fin dai primi secoli dell’era cristiana esplicitandosi nel vissuto del pellegrino. L’aspetto del viaggio come cura dell’anima fu offuscato dalla modernità per lasciare il posto alla figura del viaggiatore come turista. Negli ultimi anni tuttavia la dimensione curativa è tornata alla ribalta grazie all’interessante itinerario pedagogico e curativo inaugurato dal giornalista Bernard Ollivier e dal sociologo David Le Breton. Il viaggio nella loro prospettiva si trasforma in itinerario di lunghi cammini rieducativi rivolti ad adolescenti e giovani in forte difficoltà.

A seguire Patrizia Deotto, docente di Letteratura e lingua russa, proseguirà con le esperienze dei “Viaggiatori russi in Italia”. L’Italia divenne nel XX secolo meta obbligata dell'intelligencija che, assimilando l'immagine idilliaca formatasi nella prima metà dell’Ottocento grazie ai poeti, ai narratori e ai pittori russi, riesce a cogliervi dietro l'aspetto, a volte respingente del reale, i valori eterni di bellezza e di serenità. La penisola per i russi è uno spazio estetico per eccellenza: l’attraversamento delle acque della Laguna segna il passaggio in un mondo di armonia, dove l’arte con la sua immutabile bellezza ha una funzione salvifica e la vita si svolge in un universo spiritualizzato. Ma l’Italia è anche la patria spirituale, un concetto che per i russi ha un significato particolare: esprime il loro desiderio di affermare la propria appartenenza alla cultura europea.

Relatori

Giorgio Porcelli – è ricercatore e docente di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi e insegna Sociologia della Famiglia all'Università di Trieste. Autore di monografie ed articoli sia in Italia che all'estero. I suoi interessi di ricerca comprendono i mutamenti culturali della società contemporanea, la sociologia dei nuovi media, la comunicazione interculturale, i movimenti migratori e la sociologia del corpo.

Patrizia Deotto - è professore associato di Lingua e Letteratura russa presso l’Università degli Studi di Trieste. Il suo campo di indagine riguarda prevalentemente il Novecento, in particolare l’emigrazione russa e i rapporti culturali tra Italia e Russia, ai quali ha dedicato la monografia In viaggio per realizzare un sogno. L’Italia e il testo italiano nella cultura russa (2002) e alcuni articoli riguardanti la ricezione della cultura italiana nei carteggi e negli scritti autobiografici di letterati e pittori russi. Ha partecipato a progetti relativi alla presenza culturale russa nell'Italia del Novecento e ha curato la sezione spettacolo, e in particolare le sottosezioni relative all'opera e agli artisti, del sito Arte e cultura russa a Milano e Lombardia. Da alcuni anni si dedica allo studio del genere della biografia, dell’autobiografia e del diario.  .

I Caffè delle Scienze e delle Lettere organizzati dall’Università di Trieste sono conversazioni informali tra docenti e cittadini sui più svariati argomenti scientifici, che si tengono da diciassette anni nei Caffè storici di Trieste e dal 2017 anche in altre città del Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo è quello di rafforzare il dialogo tra l’Ateneo e la cittadinanza, attraverso lo scambio di opinioni e conoscenze sui risultati della ricerca universitaria.

Dal 2018 includono anche i Caffè dei Quanti, frutto della divulgazione del progetto di ricerca europeo TEQ, che vogliono far conoscere limiti e potenzialità della meccanica quantistica, sempre attraverso un’interazione diretta e informale con i partecipanti. L’interdisciplinarità e l’apertura a concetti e metodologie provenienti da discipline diverse costituiscono valori importanti per l’Università di Trieste, fortemente integrata in una città conosciuta a livello internazionale per la quantità e l’eccellenza delle sue istituzioni scientifiche, ma anche per i suoi scrittori e per la multiculturalità che da sempre la caratterizza.

Dal 20 febbraio gli incontri dei Caffè delle Lettere, all’Antico Caffè San Marco (via Battisti, 18 Trieste). A partire dal mese di marzo al Caffè libreria Knulp (via Madonna del mare, 7/a) torna inoltre il consueto appuntamento con i Caffè dei Quanti.

Per il calendario completo degli incontri consultare il programma in allegato.

Di seguito sono indicati i referenti dei Caffè delle Scienze e delle Lettere Università degli Studi di Trieste

Caffè delle Lettere:

prof. Paolo Quazzolo - quazzolo@units.it

Dipartimento di Studi Umanistici

Caffè delle Scienze:

prof. Massimo Avian - avian@units.it

prof. Piero Paolo Battaglini - battagli@units.it

prof. Elisabetta Pizzul - pizzul@units.it

Dipartimento di Scienze della Vita

Caffè dei Quanti:

prof. Angelo Bassi - bassi@ts.infn.it

Dipartimento di Fisica

 

Per informazioni e aggiornamenti, e per consultare il calendario dei prossimi appuntamenti: www.caffedellescienze.eu e www.tequantum.eu

Il Caffè delle Scienze e delle Lettere si può seguire anche sui canali Twitter e Facebook.

 

I Caffè delle Scienze e delle Lettere sono organizzati da seguenti Dipartimento univeristari:

Dipartimento Clinico di Scienze mediche, chirurgiche e della salute

Dipartimento di Scienze della Vita

Dipartimento di Fisica

Dipartimento di Studi Umanistici

In collaborazione con:

Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS

Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia

Piano Nazionale Lauree Scientifiche. Progetto: Scienze naturali e Ambientali

Liceo Scientifico Galileo Galilei, Trieste

Istituto Tecnico Statale Grazia Deledda – Max Fabiani, Trieste

Liceo Scientifico Oberdan, Trieste

Polo tecnico liceale d’Annunzio – Fabiani, Gorizia

Polo Liceale, Gorizia

Circolo Culturale Astronomico di Farra d’Isonzo

TEQ – Testing the large-scale limit of quantum mechanics

Horizon 2020 Framework Programme of the European Union

CUT – Centro Universitario Teatrale di Trieste

Associazione Italiana Studenti di Fisica – AISF

Conservatorio di Musica “Giuseppe Tartini” di Trieste

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