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Assegnate le borse di studio "Gasparini"

22 Luglio, 2021

 

Anche quest'anno, come nel 2020, l'Assessorato Scuola ed Educazione del Comune di Trieste e l'Università degli Studi di Trieste conferiscono i premi di studio intitolati a Carla Gasparini in adempimento al suo lascito testamentario.

Giuseppina De Rossi e Rebecca Vituliano sono le brillanti studentesse del corso di laurea triennale “Lettere antiche e moderne, arti, comunicazione” che hanno vinto ciascuna 1.700 euro per il proseguimento dei loro studi.

“Con questa iniziativa si conferma il rapporto virtuoso dell'Amministrazione comunale con l'Ateneo nel sostenere i giovani triestini nel loro percorso di studi e che proseguirà nei prossimi tre anni con l'emissione di bandi annuali, che vedranno come destinatari studenti e studentesse meritevoli del Dipartimento di Studi Umanistici con un Isee inferiore a  35 mila euro” - dichiara Angela Brandi, Assessore alla Scuola, educazione, università, ricerca e decentramento del Comune di Trieste.

“I contributi a sostegno del merito sono un messaggio fondamentale che dobbiamo dare ai giovani – afferma il Rettore di UniTS Roberto Di Lenarda – l’impegno, negli studi e poi nel percorso professionale, è un valore fondamentale che accompagnerà queste ragazze per la vita. Ringrazio il Comune di Trieste per affiancarci in questa importante iniziativa in memoria di Carla Gasparini”.

Carla Gasparini, nacque a Trieste il 25 maggio 1898 da famiglia proveniente da Mariano del Friuli. Compì i primi studi al “Liceo Femminile” triestino, che dovette purtroppo interrompere a causa dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, che la vide trasferirsi a Roma con la madre. Nella Capitale frequentò l'Università, senza potersi iscrivere, i corsi di letteratura italiana e di storia dell'arte. Già allora cominciò a scrivere d'arte, appassionandosi alle chiese romane.

La sua vita la portò a viaggiare molto e a perfezionarsi nell'inglese, francese, tedesco e spagnolo dandole l'opportunità di svolgere una feconda attività anche di traduttrice. Particolare passione nutriva negli studi di storia patria divenendo una delle più profonde conoscitrici della Trieste storica, artistica e culturale e a cui dedica la sua opera più appassionata curando, tra i tanti suoi lavori,  l'inventario delle opere d'arte per le province di Udine e di Trieste. Oltre ad innumerevoli articoli, ricerche e dissertazioni storiche vantò una fattiva collaborazione con Radio Trieste e con la “Società di Minerva”, una delle più antiche associazioni culturali d'Italia e la più antica di Trieste, istituita nel 1810 da Domenico Rossetti.