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Addio alla prof.ssa Cristina Palazzi

10 Maggio, 2021

La prof.ssa Cristina Palazzi è mancata il 9 maggio in seguito a una grave malattia.

Per lunghi anni docente alla Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori, Cristina Palazzi, donna solare e di grande stile ed eleganza, era un’interprete di straordinaria professionalità, che dimostrò di possedere fin dai primi passi della sua carriera: Jean Herbert, capo interprete alle Nazioni Unite di Ginevra, che veniva a Trieste in qualità di valutatore esterno agli esami finali di traduzione e interpretazione di conferenza negli anni sessanta e settanta, disse di Cristina Palazzi al termine del suo esame: “Ça, c’est l’interprète!”

Dopo il conseguimento del diploma d’interprete di conferenza, Cristina Palazzi si laureò in lingue e letterature straniere ed entrò come docente d’interpretazione simultanea e consecutiva italiano-francese alla SSLMIT, contribuendo alla crescita della Scuola sotto il profilo didattico e scientifico e alla formazione di generazioni di interpreti, ai quali ha impartito non soltanto le conoscenze teoriche dell’interpretazione, ma anche una professionalità di estrema levatura: non a caso il presidente di Generali Antoine Bernheim chiedeva sempre la sua presenza nelle riunioni importanti della società. Studenti e studentesse apprezzavano la straordinaria competenza, chiarezza e concretezza delle lezioni di Cristina Palazzi, nelle quali sapeva comunicare non soltanto conoscenze teoriche e pratiche, ma anche quei soft skills indispensabili per un interprete ai massimi livelli. E’ grazie al suo insegnamento e alla sua umanità che così tanti studenti e studentesse sono oggi interpreti affermati, in particolare nelle istituzioni europee e sul mercato libero. I suoi interessi di ricerca spaziavano dagli studi sull’interpretazione simultanea e consecutiva (per es. i temi delle emozioni e delle marche della gentilezza in francese e in italiano, della componente giuridica nell’interpretazione) fino alle strategie della loro didattica (in particolare per i non vedenti).

I colleghi e le colleghe della SSLMIT ricordano la sua figura con immensa stima e affetto e porgono sentite condoglianze a tutta la sua famiglia.