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Progetto Coding: da scuola a scuola

Data evento: 
Da  01/06/201701/06/2017
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Il primo giugno alle ore 11 si terrà, presso l’Aula Magna dell’edificio H3 del comprensorio universitario di piazzale Europa, un incontro pubblico sul “Progetto Coding: da scuola a scuola - Imparare, insegnando, il pensiero computazionale”.

Nell’incontro si trarrà il bilancio del progetto di Alternanza Scuola Lavoro che ha visto coinvolti 100 studenti e studentesse del Liceo classico linguistico Francesco Petrarca e circa 200 alunni e alunne delle scuole primarie Nazario Sauro e Aldo Padoa dell'Istituto Comprensivo Dante Alighieri, coordinate dalle referenti delle due istituzioni, la prof.ssa Maria Lucia Loschiavo e l’ins. Giulia Benedetti, e dal prof. Eric Medvet del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Trieste.

In gruppi da 10, le studentesse e gli studenti del Petrarca hanno svolto le attività di “Programma il Futuro”, un progetto didattico ministeriale nato per formare gli studenti ai concetti di base dell'informatica. Ragazze e ragazzi hanno passato cinque 5 mattine (per un totale di diverse settimane) presso le due scuole coinvolte, interagendo con i bambini e guidandoli nell’affrontare il coding (la programmazione) tramite semplici e divertenti esercizi al computer. Prima dell’attività in aula, gli studenti sono stati a loro volta formati in alcuni incontri preliminari dal prof. Medvet, che ha presentato il pensiero computazionale e le motivazioni alla base del progetto “Programma il Futuro”.

Il pensiero computazionale è il lato scientifico-culturale dell’informatica e fornisce gli strumenti per affrontare e risolvere i problemi in maniera creativa ed efficiente, sfruttando le competenze logiche e di astrazione che tipicamente si assumono con il coding.

Diversi gli aspetti di interesse del progetto che, a detta di tutti i coinvolti (docenti, insegnanti, ragazzi e bambini), ha riscosso grande successo: l’incontro tra cultura classica e informatica, a volte reciprocamente foriere di preconcetti, si è rivelato particolarmente stimolante proprio perché è avvenuto senza l’ingombrante presenza della tecnologia. Inoltre, il fatto che la maggioranza delle ragazze e dei ragazzi del Petrarca non fossero stati esposti all’informatica ha permesso loro di apprezzare come si comprende veramente un tema solo quando lo si deve spiegare agli altri. Infine l’ampio divario di genere tra gli studenti (circa 90%-10% a favore delle ragazze) rappresenta un buona premessa per provare a risolvere il problema del gender gap che affligge ancora pesantemente le discipline tecniche e scientifiche, tra cui l’informatica. Per l’Università di Trieste e il Dipartimento di Ingegneria e Architettura il progetto ha avuto anche valenza di orientamento in ingresso, facendo toccare con mano a molte e molti giovani, che altrimenti non ne avrebbero avuto modo, gli aspetti culturali e scientifici dell’informatica.

Contatti:

Prof. Eric Medvet

emedvet@units.it

+39 040 558 7131

+39 328 3314160

 

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