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Piano Industria 4.0. Progetto integrato d'innovazione per il Nord Est italiano

28 Settembre, 2016

«L’Università di Trieste in totale accordo con le altre università del Friuli Venezia Giulia, si rende disponibile per lanciare un progetto concreto a livello dell’intero Nord-est che colga le opportunità del piano Industria 4.0». Così si esprime Maurizio Fermeglia, rettore dell’Università di Trieste, relativamente al piano Industria 4.0 che il governo sta presentando in questi giorni in tutta Italia e per il Nord Est, a Verona.
L'industria 4.0 si vuole identificare con la quarta rivoluzione industriale. Si tratta, in estrema sintesi, di un processo che porterà alla produzione industriale automatizzata e interconnessa e basata sulla digitalizzazione.

«La nostra regione – continua Fermeglia - ha tutte le condizioni per poter contribuire fattivamente al progetto transregionale per moltissimi motivi, primo tra tutti, la presenza di tre università distribuite sul territorio che già collaborano su progetti di didattica, di ricerca e di servizi, presentandosi in termini di rapporti con le aziende come un entità coesa e collaborante. Altri elementi sono:

·    la presenza sul territorio di uno straordinario numero di enti di ricerca nazionali ed internazionali, che porta la densità di ricercatori ad oltre 30 ogni 1000 cittadini attivi, contro medie nazionali ed europee di un ordine di grandezza minori, la conseguente disponibilità sul territorio di una massa critica di personale competente sugli aspetti scientifici di base necessari ad alimentare i filoni di sviluppo per Industria 4.0,
·    la presenza nel territorio regionale di industrie rilevanti a livello globale ed inserite a pieno titolo nella Smart Specialization strategy regionale e nazionale,
·    la recente inaugurazione del centro di meccatronica e stampa 3D metallica finanziato dalla regione autonoma FVG e dal MIUR (LAMA FVG), esempio di collaborazione scientifica regionale a disposizione delle aziende del territorio,
·    la presenza sul territorio regionale dei laboratori di Elettra, Luce di sincrotrone, che garantisce la disponibilità sul territorio di una infrastruttura unica in Italia per la caratterizzazione di nuovi materiali nano strutturati e sistemi biologici, necessari per Industria 4.0
·    la presenza sul territorio presso la SISSA di un High Performance Computer (HPC), utilizzato sia per la simulazione che per la gestione di big data e la presenza di master e corsi di studio specifici per la formazione di tecnici in questo importante settore. »

«L’Università di Trieste – conclude Fermeglia – auspica che si identifichino le forme più opportune per dare vita ad un progetto integrato di innovazione che porti alla creazione di un ‘competence center’ del Nord-Est nell’ambito del progetto Industria 4.0.»