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Diritto di Dialogo: X Forum Mondiale dei Giovani

Data evento: 
Da  29/09/201729/09/2017
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TRIESTE CAPITALE EUROPEA DELLA SCIENZA OSPITA IL X FORUM MONDIALE DEI GIOVANI “DIRITTO DI DIALOGO”

Dal 29 settembre al primo ottobre giovani studiosi di tutto il mondo si confronteranno sul tema “La condizione dialogica”.

Sui temi della complessità e della sua comunicazione, lezione magistrale di Ignazio Licata, fisico teorico e scienziato di fama internazionale.

FORUM MONDIALE dei GIOVANI "DIRITTO di DIALOGO"

X EDIZIONE

  “LA CONDIZIONE DIALOGICA”

Venerdì 29 settembre 2017 - ore 15.30

Saluto delle Autorità

Dipartimento di Scienze Giuridiche del Linguaggio, della Traduzione e dell'Interpretazione, Aula Magna, via Filzi 14, Trieste

Il Forum Mondiale dei Giovani “Diritto di Dialogo”, ideato e promosso dalla prof. Gabriella Valera, giunge quest'anno alla sua X edizione. Fra il 29 settembre e il 1 ottobre 2017, porterà a Trieste una cinquantina di giovani studiosi in arrivo da tutto il mondo per confrontarsi su un tema estremamente attuale: “La condizione dialogica”.

La cerimonia di apertura ufficiale del Forum, come di consueto accompagnata dal saluto delle autorità, in programma venerdì 29 settembre, alle ore 15.30, al Dipartimento di Scienze Giuridiche del Linguaggio, della Traduzione e dell'Interpretazione, in via Filzi 14, a Trieste.

Interverranno la prof. Maria Cristina Benussi, Delegata del Rettore, la prof. Lorenza Rega, Direttore del Dipartimento, e la prof. Gabriella Valera.

Seguirà la lectio magistralis del prof. Ignazio Licata, fisico teorico e scienziato di fama internazionale, introdotta da Enrico Maria Balli, CEO al SISSA Medialab.

Giunta alla sua decima edizione, la manifestazione quest’anno metterà al centro dei lavori un tema intrinseco e congeniale, parlandone in tutti i suoi aspetti più attuali e sotto molteplici prospettive: “La condizione dialogica”.

Com'è possibile il dialogo? Quali sono - nei diversi ambiti delle relazioni umane, sociali e politiche - le condizioni affinché il dialogo sia possibile come percorso per la risoluzione dei problemi?

Il Forum, che si terrà nella sede della Scuola Superiore di Lingue per Interpreti e Traduttori, è organizzato dall’Associazione Poesia e Solidarietà, con la consulenza scientifica del Centro Internazionale di Studi e Documentazione per la Cultura Giovanile e con il patrocinio della Commissione Nazionale UNESCO, la collaborazione dell’Università di Trieste e la media partnership de “Il Piccolo”.

“Il dialogo - si evidenzia nell'introduzione al denso programma - è lavoro secondo regole, relazione che produce valori; non è semplice mediazione o condivisione, ma formazione di spazi sociali, economici e politici attraverso l’affermazione dei diritti e le espressioni della cultura”.

Stimolati da questa riflessione, presentata sotto forma di “call for paper”, circa 200 giovani studiosi, provenienti da ogni angolo del globo, hanno risposto, ciascuno con un saggio che analizza la questione da una differente prospettiva. Ne sono stati selezionati 50, che saranno oggetto di discussione insieme agli autori convenuti nel corso delle tre giornate di incontri e dibattiti a Trieste.

Fra i diversi aspetti della “condizione dialogica” che si andranno a esplorare, uno spazio speciale sarà riservato al tema del dialogo fra scienza e cultura.

Tema che si andrà ad approfondire anche insieme al fisico teorico Ignazio Licata, ospite di spicco del Forum, attualmente direttore scientifico dell’ISEM (Istituto per la metodologia scientifica) e professore presso l’Istituto per la Ricerca di Base di Palm Harbor (Florida, Usa).

Autore di importanti scoperte scientifiche nel campo della Materia Oscura, di cui ha dato notizia anche la Reale Accademia delle Scienze di Svezia, lo studioso è inoltre un esperto di Complessità e Sistemi Complessi. Al Forum terrà una lectio magistralis dal titolo: “Contro la scienza triste. Un fisico fra gli economisti”.

Il 28 settembre, inoltre, alle ore 18, presso il Caffè degli Specchi, il fisico Ignazio Licata terrà una conversazione sul suo libro “Piccole variazioni sulla scienza” (Dedalo Editore, 2016), con la giornalista Lucia Burello.

Uno dei fili conduttori del Forum sarà proprio il tema del ruolo della scienza e del suo rapporto con la cultura. Nel paper che verrà discusso da Johnatan Ordonez, studente nicaraguense di Scienze Politiche a Milano, si criticherà la separazione fra fatti (scientifici) e valori (morali e culturali). Poiché il buono e il cattivo riguardano sempre “la vita buona” o “cattiva” - argomenta Ordonez - e poiché “la scienza può dire che cosa è la vita buona”, spetta proprio alla scienza costituire i valori. Su questa base il dialogo fra culture diverse, guidato dalla scienza, è sottratto alle lusinghe di un multiculturalismo relativistico per diventare spazio di crescita morale e di well-being.

Tra le sessioni del Forum spiccano anche i panel “Dialogo e network relazionali”, “Nuovi linguaggi: comprendere e comunicare la complessità” e il panel sulla comunicazione nell’epoca della post-verità. A questi si affiancano incontri rivolti all’aspetto intergenerazionale del dialogo e agli strati storici dentro cui esso deve radicarsi. Il tutto in una prospettiva internazionale di grande respiro: saranno rappresentate almeno 30 diverse nazionalità.

“La X edizione del Forum corona un lavoro di molti anni”, dichiara la professoressa Gabriella Valera, mente e anima della manifestazione. “Nato dalla volontà di affermare il diritto di dialogo come ‘diritto fondamentale’- spiega l'ideatrice - il Forum si è costantemente misurato con i problemi della dialogicità nelle diverse tematiche di anno in anno affrontate. Riaffermarne la consapevolezza, mettendo al centro della discussione implicazioni teoriche e pratiche, servirà al consolidamento del progetto e ad affermarne la continuità come valore e bagaglio di conoscenza per tutti i partecipanti, molti dei quali - non a caso - si trovano alla loro seconda o terza esperienza di partecipazione”.