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Articolo della Prof.ssa Tubaro su "La Repubblica – Salute"

20 Luglio, 2016
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Si segnala la pubblicazione su La Repubblica dell’articolo riguardante Ostreopsis cf. ovata, un’alga tossica che negli ultimi anni è presente anche sulle coste del Mediterraneo. Questa microalga è in grado di produrre l’ovatossina-a, sostanza tossica per molti organismi marini e responsabile di numerosi effetti avversi riscontrati tra i bagnanti. L’inalazione di aerosol contenente frammenti di cellule algali e/o palitossine può infatti provocare disturbi respiratori, febbre superiore a 38° C, congiuntivi, mal di gola e dermatiti. Effetti avversi in seguito all’ingestione di prodotti ittici contaminati da ovatossina-a non sono stati registrati, a differenza invece della ciguatossina, prodotta da Gambierdiscus toxicus, che ha provocato diversi casi di intossicazione alimentare. Da non sottovalutare inoltre è la problematica legata alla presenza, negli acquari marini domestici, di coralli del genere Palythoa. Tali coralli producono una delle tossine naturali più potenti, la palitossina, tossina appartenente alla stessa famiglia dell’ovatossina-a. Numerosi casi di intossicazione sono infatti stati registrati in seguito ad esposizione cutanea ed inalatoria a questi coralli.

Il lavoro descritto nell’intervista è un lavoro di collaborazione del team della Prof.ssa Tubaro del Dipartimento di Scienze della Vita con vari gruppi di eccellenza di diverse Università Italiane e l’Istituto Superiore di Sanità, in cui il Team di Scienze della Vita coordina la parte tossicologica. In particolare, la Prof. Tubaro è chair per il Gruppo delle Palitossine della Presidential Task Force of Marine and Freshwater Algal Toxins dell’AOAC (Association of Official Analytical Chemists), è membro del Consiglio dell’International Society for the Study of Harmful Algae (ISSHA), dell’Editorial Board della rivista Toxicon (Elsevier) e di altre riviste scientifiche.

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