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Antonio Guacci a 50 anni dal Tempio Mariano di Monte Grisa

29 Novembre, 2016
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Antonio Guacci a 50 anni dal Tempio Mariano di Monte Grisa

Convegno, 2 dicembre 2016 (dalle 9,30), presso l’Edificio Centrale Università degli studi di Trieste, piazzale Europa 1, (aula Bachelet)
  
Un ricordo e alcune riflessioni su Antonio Guacci in occasione dei cinquant’anni dall’inaugurazione del Tempio Mariano di Monte Grisa a Trieste, è quanto si propone il convegno promosso dal Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Trieste che si svolgerà venerdì 2 dicembre (dalle 9,30)  a Trieste presso l’aula Bachelet dell’Edificio Centrale dell’Università in piazzale Europa 1. A parlare di questo monumento che negli anni è diventato una vera e propria icona nel paesaggio cittadino saranno alcuni allievi e poi colleghi del professor Guacci presso la facoltà di Ingegneria di Trieste, Edino Valcovich e Giovanni Ceiner, ai quali si affiancheranno Diana Barillari, Giovanni Tubaro e due ospiti di grande rilievo scientifico quali Sergio Poretti e Tullia Iori dell’Università di Roma Tor Vergata.
Sono trascorsi ormai oltre vent’anni dalla scomparsa di Antonio Guacci e cinquanta dall’inaugurazione del Tempio Mariano di Monte Grisa. La figura di Antonio Guacci, progettista, artista, docente universitario, ha bisogno di essere ricordata sviluppando, nel contempo, una riflessione critica del suo lavoro complessivo. Antonio Guacci è stata una figura significativa della cultura triestina del secondo dopoguerra per l’incisività della sua azione che si è sviluppata su tre percorsi tra loro strettamente collegati: quello artistico, quello del progettista di architettura, quello della docenza universitaria. Il lavoro di Guacci su questi tre distinti settori non è rimasto separato, ma si è reciprocamente intrecciato producendo benefici esiti di carattere interdisciplinare. La realizzazione del Tempio Mariano di Monte Grisa risulta l’opera più nota e rappresentativa in tale senso. L’ingegner Guacci svela la predilezione per il triangolo isoscele, un modulo che guida non solo la composizione ma è allo stesso tempo struttura, originando un’architettura nella quale è “quasi impossibile separare i fatti statici da quelli spaziali” secondo la definizione che pronuncia Sergio Musmeci, il grande ingegnere strutturista che viene chiamato a certificare i calcoli statici. Ed è proprio la marcata cifra “strutturale” e l’adozione di reticoli compositivi basati sul triangolo a segnare  gli edifici di Guacci, i quali sono caratterizzati  da una libertà espressiva che riesce difficile assimilare a uno stile, poiché ognuno riesce diverso e con una precisa identità.
l valore simbolico, lo straordinario impianto strutturale del tempio Mariano(definito con il significativo contributo di Sergio Musmeci), il ruvido carattere materico del calcestruzzo smorzato dalla trasparenza della trama triangolare di facciata, impongono ancora oggi, a cinquant’anni dalla sua inaugurazione, sia la necessità di una riflessione attorno alle logiche di
progetto che di una comprensione completa del senso di quell’architettura. Questo Convegno nasce proprio con l’intento di dare risposte a questi interrogativi.
  
Promosso dal Dipartimento di Ingegneria e Architettura il convegno si avvale della collaborazione dell’Università degli Studi di Udine, dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Trieste, dell’Ordine degli Architetti della provincia di Trieste, dell’Associazione SIXXI di Roma  (XX Century Structural Engineering: the Italian Contribution) e di Illy Caffè.
  
Per gli iscritti all’Ordine degli Ingegneri di Trieste la partecipazione all’intera durata del convegno può dar diritto al riconoscimento di 2 CFP (cfr. allegato A del Regolamento per l’aggiornamento professionale: max 3 CFP/evento; max 9 CFP/anno)
  
Info e contatti presso i professori:
Valcovic@units.it , diana.barillari@units.it (3334684689)
  

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Università degli Studi di Trieste
Dipartimento di Ingegneria e Architettura
  
Antonio Guacci 1912-1995
A 50 anni dal Tempio Mariano di Monte Grisa
  
EDIFICIO CENTRALE Piazzale Europa
Aula Bachelet, 1° piano Ala Giurisprudenza
Venerdì 2 dicembre 2016, ore 9:30
  
Programma:

  
ore 9:30 – 10:00
Direttore del Dipartimento di Ingegneria ed Architettura,
Rettore Santuario Mariano di Monte Grisa,
Presidente Ordine Ingegneri di Trieste
Saluti
10:00 - 10:20
Edino Valcovich, Università degli Studi di Trieste
Antonio Guacci: docente, artista, progettista
10:20 - 10:40
Giovanni Ceiner, Università degli Studi di Trieste
L’opera di Antonio Guacci tra Arte ed
Architettura
10:40 - 11:00
Diana Barillari, Università degliStudi di Trieste
Architettura, forma e struttura a Trieste
negli anni ’50 e ‘60
11:00 - 11:30 Caffè
11:30-11:50
Giovanni Tubaro, Università degli Studi di Udine
Il cantiere di Monte Grisa
11:50 - 12:10
Sergio Poretti, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Il linguaggio delle strutture tra ingegneria
e architettura
12:10 - 12:30
Tullia Iori, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Sergio Musmeci e la scuola italiana di
ingegneria
12:30 -13:00
Edino Valcovich / Sergio Poretti
Conclusioni
  
Si veda anche:
http://www.units.it/sites/default/files/media/documenti/notizie/depliant...