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Scomparso il prof. Giovanni Miccoli, storico di grande prestigio dell’Università di Trieste

30 Marzo, 2017
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[…] Il nome di Giovanni Miccoli è indissolubilmente legato alla fondazione

del corso di laurea in Storia presso l'ateneo triestino. Questa avvenne in anni

in cui stava aprendosi nel sistema universitario italiano uno spazio nuovo per

gli studi storici, confinati, prima degli anni Settanta, in una posizione sussidiaria,

come semplice indirizzo del corso di laurea in Lettere, e solo a partire dal

1 970-71 (dal 1975-76 a Trieste) organizzati in un vero e proprio corso di laurea

autonomo. Naturalmente nel secondo dopoguerra gli studi storici in area

giuliana e anche all'interno dell'ateneo triestino potevano contare su figure di

notevole valore, che avevano contribuito a un profondo rinnovamento della

ricerca storiografica: Nino Valeri (1897-1978), docente di Storia moderna dai

primi anni Cinquanta, Giovanni Tabacco (191 5-2002) nel suo periodo triestino,

lo storico siciliano Salvatore Francesco Romano (n. 1910) , Elio Apih (Trieste,

1 922) e poi Fabio Cusin (1904-1955), Carlo Schiffrer (1902-1 970), Giulio Cervani

(Trieste, 19 19), particolarmente attivi anche tramite le importanti iniziative

del Comitato di Trieste e Gorizia dell'Istituto per la Storia del Risorgimento

Italiano. Né va dimenticato il ruolo svolto dall'Istituto regionale per la Storia

del Movimento di Liberazione in Friuli Venezia Giulia, fondato nel 1 953, dal

1958 presieduto da Ercole Miani, e fin da principio molto strettamente legato

agli storici accademici triestini. Altri furono però coloro che giocarono un ruolo

decisivo nella nascita del corso di laurea in Storia a Trieste, che ebbe luogo

nel 1975-76 per iniziativa di docenti della Facoltà di Lettere e Filosofia come

Enzo Collotti (n. 1929), docente di Storia contemporanea, Emanuele Casamassima

0916-1988), già direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e

docente di paleografia, e Giovanni Miccoli.

Quest'ultimo (Trieste, 1933) era rientrato nella sua città natale nel 1968

dopo aver vinto, l'anno prima, la cattedra di Storia medievale. Proveniva da

Firenze, o meglio, da Pisa, dove aveva trascorso un quindicennio di importanza

fondamentale. Alla Scuola Normale di Pisa, dal 1952 al 1957, era stato

allievo e successivamente perfezionando con il medievista, allievo di Pietro

Fedele e della scuola storico-positiva, Ottorino Bertolini (1892- 1977), col quale

si era laureato, con Augusto Campana (1906-1995), Arsenio Frugoni (1914-

1970), ma anche con Delio Cantimori (1904-1966). […]

 

Queste note riassuntive della figura di Giovanni Miccoli, sono tratte dall’Introduzione al volume “Studi in onore di Giovanni Miccoli” a firma del prof. Guido Abbattista, e possono essere interamente consultate nel volume medesimo edito nel 2004, dal Dipartimento Di Storia e Storia dell'Arte.  Il volume, a cura di Liliana Ferrari, è tuttora disponibile sia in versione cartacea, presso EUT, sia in versione digitale open access al seguente link:  https://www.openstarts.units.it/dspace/handle/10077/8149

 

Come certamente è noto due giorni fa è mancato il prof. Giovanni Miccoli, eminente storico internazionalmente noto, Docente e Professore Emerito dell’Università di Trieste, membro dell’allora Dipartimento di Storia e Storia dell’Arte, nonché esponente di primo piano del mondo della cultura e della politica a Trieste e nella Regione Friuli Venezia Giulia.

Appare opportuno e doveroso esprimere qui un suo ricordo, a testimonianza di tutta la comunità accademica, con il rimando proprio a quel volume e al modo con cui allora si volle onorare la carriera di uno storico insigne, nella consapevolezza che può servire oggi da giusto ricordo in questo frangente di lutto, sottolineando quale contributo di grande prestigio Giovanni Miccoli abbia dato agli studi storici e all’insegnamento della storia all’Università di Trieste.