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PreCanMed: dal Friuli Venezia Giulia al Tirolo la ricerca sul cancro non ha frontiere

26 Gennaio, 2018

Il team di ricerca italo-austriaco si riunisce a Udine per discutere i progressi del progetto di ricerca trans-frontaliera

Il 25 e 26 gennaio 2018 l’Università degli Studi di Udine ospita i partner austriaci, la Medizinische Universität Innsbruck e l’Austrian Drug Screeening Institute, e quelli italiani, il Consorzio Interuniversitario per le Biotecnologie – Laboratorio Nazionale (LNCIB), quale coordinatore del progetto, e l’Università degli Studi di Trieste, per presentare alla comunità scientifica e ai cittadini, i progressi più recenti conseguiti nel campo della medicina anticancro di precisione.

Il progetto trans-frontaliero PreCanMed, partito nel Gennaio 2017 e che durerà tre anni, è finanziato dall’Unione Europea, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dall’Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020. Il suo obiettivo è incrementare le potenzialità del Friuli Venezia Giulia e del Tirolo nel settore ricerca e innovazione, costruendo così le premesse per una leadership transfrontaliera nell’ambito della ricerca sul cancro. Sito internet: www.precanmed.eu

PreCanMed prende in esame un aspetto cruciale del processo di realizzazione della medicina anticancro di precisione, ossia lo sviluppo di nuovi modelli che fedelmente rappresentino le caratteristiche della malattia di un paziente.

In quest’ottica, saranno sviluppati organoidi derivati da cellule tumorali di ciascun paziente, sfruttando una tecnologia innovativa che permette a tali cellule di crescere in laboratorio, su una piastra di coltura. La disponibilità di questo tipo di modello consentirà da un lato di accelerare la sperimentazione di farmaci e di sviluppare in modo più meticoloso e rapido gli interventi di medicina di precisione, che costituiscono il futuro della cura dei tumori, dall’altro permetterà di indirizzare la ricerca verso una più precisa caratterizzazione molecolare del tumore e del paziente.

La ricerca svolta dal team di PreCanMed si focalizzerà in particolar modo sull’ottenimento di organoidi dei tumori della mammella, del colon, del polmone e del mesotelioma, con l’obiettivo di creare la prima Biobanca trans-frontaliera italo-austriaca di organoidi tumorali, che conserverà i modelli sviluppati e tutti i dati molecolari generati. L’intento è rendere accessibile la Biobanca alla comunità scientifica a livello regionale, nazionale e internazionale attraverso accordi di collaborazione con PreCanMed.

Il 25 gennaio 2018 i partner PreCanMed si sono riuniti presso l’Ateneo udinese, in un evento organizzato da Prof. Stefan Schoeftner (coodinatore del progetto, Consorzio Interuniversitario per le Biotecnologie – Laboratorio Nazionale) e Prof. Gianluca Tell (Dipartimento di Area Medica, partner del progetto), per condividere con ricercatori, medici, studenti, giornalisti e cittadini i risultati ottenuti dall’avvio del progetto di cooperazione. Il workshop, aperto gratuitamente al pubblico, verteva sulla presentazione del progetto stesso, illustrandone il programma triennale e gli strumenti che implementeranno lo studio delle malattie tumorali e lo sviluppo di terapie innovative.

Alla conferenza sono intervenuti inoltre due esperti di fama internazionale, in merito alle scoperte più recenti e alle problematiche emerse nella ricerca sul cancro.

Il Dottor Jarno Drost, ricercatore presso Princess Máxima Center for Pediatric Oncology a Utrecht (Paesi Bassi) ha illustrato il progresso della sua ricerca sull’utilizzo di modelli biologici di ultima generazione per studiare il tumore del singolo paziente in laboratorio.

In seguito, Massimiliano Pagani, professore presso la Università degli Studi di Milano, ha illustrato la sua ricerca sulla interazione del sistema immunitario e le cellule tumorali, un campo di alta rilevanza per lo sviluppo di terapie antitumorali di ultima generazione.