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Il prof. Sulligoi chiamato dalla CRUI a presentare lo stato del knowledge transfer del sistema italiano delle università

26 Gennaio, 2017

Italy - U.S. University Partnerships Forum

Fostering Match-making Opportunities and Strengthening Existing Collaborations in Education and Research

25 January 2017

Embassy of Italy, Washington D.C.

Si sta svolgendo a Washington la presentazione di 35 atenei presso l'ambasciata italiana nella capitale federale. I rettori e i loro delegati, incontrano gli omologhi statunitensi.  Tre giorni di incontri, accuratamente preparati con la finalità di candidare il nostro Paese a una partnership più forte con le università: i legami con gli Usa nell'ambito della ricerca sono già robusti. In quindici anni (2000-2014) gli scienziati italiani hanno prodotto quasi 280.00 articoli in collaborazione con autori stranieri. Il 12,6 % di questi è con studiosi Usa; molti, molti meno con francesi (7,2%) o con i tedeschi (7,4%). Nell'ambito della formazione invece i numeri sono insoddisfacenti. Nel 2015 l'Italia ha concesso oltre 16.000 visti a universitari statunitensi per venire a studiare in Italia. Sicché, dopo il Regno Unito, la destinazione di studio più scelta al mondo dagli studenti Usa è l’Italia. Ma poi, nella stragrande maggioranza, questi ragazzi non seguono corsi di università italiane. Rimangono isolati nelle più o meno dorate residenze di cui gli atenei USA dispongono nella nostra Penisola. Così, sempre nel 2015, si sono iscritti negli Stati uniti, ai vari livelli accademici, oltre 5.000 studenti italiani; mentre gli iscritti di cittadinanza americana in Italia sono stati meno di cento.

Abbiamo, inoltre, un numero di corsi in lingua inglese limitato, seppure in aumento. Nell'ultimo anno accademico sono stati 900.

L’appuntamento di Washington è, appunto, scaturito dalla necessità di un rilancio promozionale dell’Italia all’estero. L'evento nasce dalla collaborazione tra la nostra rappresentanza negli Usa e la Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui). 

L'internazionalizzazione della formazione superiore significherà attrarre talenti verso l'Italia e aumentare le capacità di dialogo fra i due sistemi.

All’iniziativa di Washington ha partecipato per l’Università di Trieste, il prof. Giorgio Sulligoi, Collaboratore del rettore per Politiche territoriali e rapporti con le attività produttive.

Il prof. Sulligoi ha tenuto una relazione dal titolo: “The engagement of Italian universities for knowledge transfer”.

In allegato riportiamo alcuni documenti relativi all’evento in corso a Washington.

 

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