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Fuochi d’avvenire. Il 14 juillet di Walter Benjamin

Data evento: 
Da  17/04/201817/04/2018
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MAPPE DEL FUTURO tra immaginazione e realtà

dialoghi fra discipline 2018/2019

ROGERS SHORTS

Martedì 17 aprile, ore 22

Raoul Kirchmayr

Fuochi d’avvenire. Il 14 juillet di Walter Benjamin

Presentazione di Giuseppina Scavuzzo

Proseguono a Stazione Rogers gli appuntamenti con “Rogers Shorts”, la rassegna di brevi narrazioni serali aperte al pubblico, curata e organizzata con l’Università degli Studi di Trieste.

Il terzo incontro, presentato da Giuseppina Scavuzzo, dal titolo “Fuochi d’avvenire. Il 14 juillet di Walter benjamin” avrà protagonista Raoul Kirchmayr che così introduce il suo intervento:

“In una breve prosa poco nota, Walter Benjamin descrive uno spettacolo di fuochi d'artificio. Lo spettacolo ha luogo a Parigi, città d'elezione ma anche rifugio di un intellettuale di origine ebraica, quale Benjamin, che ad essa e alla sua storia stava dedicando anni di ricerca e di studio, lavorando alacremente al libro sui passages. E' la festa del 14 luglio, la festa della rivoluzione del 1789. Indugiando sulla folla e sull'atmosfera durante l'evento, Benjamin coglie una potenzialità del passato che pare potersi innescare in ogni momento. L'avvenire, la cui speranza Benjamin cercherà di conservare durante gli anni tragici dell'ascesa del nazismo e durante il suo esilio francese, sembra trovare le sue risorse nel passato, e traluce durante la commemorazione. Il motivo del fuoco d'artificio ci condurrà così alla lettura di alcune delle celebri Tesi sulla filosofia della storia, nelle quali la fiamma dell'avvenire è tenuta accesa nonostante la durezza di tempi che nulla avevano lasciato alla speranza".

Raoul Kirchmayr ha studiato a Trieste, Bruxelles e Parigi. Redattore della rivista “aut aut” e membro dell’“Équipe Sartre” dell’ITEM/ENS di Parigi è professore di ruolo di Storia e Filosofia nei Licei e docente a contratto di Estetica presso il Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Trieste.

L’iniziativa è organizzata nell’ambito del progetto “Mappe del futuro tra immaginazione e realtà, dialoghi fra discipline” realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia.