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Firmata la convenzione con la Comunità di Sant’Egidio per i “Corridoi umanitari”

14 Settembre, 2017
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L'Università degli studi di Trieste ha firmato una Convenzione con la "Comunità di Sant'Egidio" del Friuli Venezia Giulia per la partecipazione al progetto “corridoi umanitari”.

Grazie alla collaborazione l’Ateneo triestino ha messo a disposizione della "Comunità di Sant'Egidio" un appartamento situato in via Crispi 62 che, dopo una breve ristrutturazione, ospiterà una famiglia di profughi siriani.

Alla firma della convenzione, in sala Cammarata del Rettorato dell’Università, hanno partecipato il Magnifico Rettore, prof. Maurizio Fermeglia, il Presidente e legale rappresentante della "Comunità di Sant'Egidio" dott. Paolo Parisini, la Dirigente Generale dell'Ateneo dott.ssa Maria Pia Turinetti di Priero e Jehad Farwe, uno dei tre membri della famiglia di profughi siriani che occuperà l’appartamento di via Crispi.

La famiglia Farwe, composta da Jehad, la moglie Joumana e il figlio minorenne George, è giunta a Trieste ad aprile scorso da Laodicea, nel nord-ovest della Siria, in fuga dalle persecuzioni, grazie ai corridoi umanitari aperti dalla comunità di Sant’Egidio.